Palazzo civico

Piazza Palazzo di Città 1, Torino

LUNEDÌ - SABATO 8.00 - 19.00
D0MENICA CHIUSO

Note storiche

Palazzo Civico, attuale nome dell'antico Palazzo di Città, fu edificato, tra il 1659 e il 1663, su progetto dell'architetto Francesco Lanfranchi (1610-1669), proprio sul sito del precedente palazzo comunale di origine medioevale, sulla piazza allora detta "delle erbe". Mentre il Cortile d'Onore è rimasto pressoché identico al progetto originale del Lanfranchi, nel secolo successivo il palazzo venne ampiamente rimaneggiato: nel 1758 da Benedetto Alfieri, che gli aggiunse le due ali, prospicienti sulla via Garibaldi e su via Corte d'Appello e nel 1785 da Filippo Castelli per le ali su via Corte d'Appello e via Bellezia. L’edificio è oggi sede del Consiglio Comunale della Città di Torino.


Descrizione critica

Le sculture di Tony Cragg guizzano, si muovono. La materia diventa vibratile e appare in metamorfosi. Condizione instabile che influenza la visione e smaterializza il corpo delle opere. Sembra di sentirne il suono, emesso da queste opere che sono generatori di energia, racchiusi in bozzoli di materia. Si tratta di vibrazioni emanate, che si propagano per tutto lo spazio del cortile, riverberandosi sui muri e sullo spettatore. Tommy, Rod, Digital Skin i loro nomi. All’artista inglese, uno degli scultori più importanti del nostro tempo, interessa la struttura interna della materia, che poi ne genera l’aspetto esteriore e il suo modo di comunicare.

Le opere

Tony Cragg

Digital Skin

bronzo

2 elementi: 80 x 85 x 80cm - 135 x 150 x 80cm

L’opera di Tony Cragg è focalizzata sulle molteplici relazioni esistenti tra l’essere umano e il suo ambiente. Usufruendo di un’ampia selezione di materiali e di tecniche scultoree l’artista tematizza la complessa connessione tra la figura (vedi opera esposta "Tommy"), l’oggetto ("Digital Skin") e il paesaggio che, per Cragg, include sia sistemi geologici e microbiologici che contesti urbani e industriali ("Rod").

Courtesy

l'artista e Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea, Torre Pellice

Tony Cragg

Rod

bronzo

60 x 60 x 230cm

L’opera di Tony Cragg è focalizzata sulle molteplici relazioni esistenti tra l’essere umano e il suo ambiente. Usufruendo di un’ampia selezione di materiali e di tecniche scultoree l’artista tematizza la complessa connessione tra la figura (vedi opera esposta "Tommy"), l’oggetto ("Digital Skin") e il paesaggio che, per Cragg, include sia sistemi geologici e microbiologici che contesti urbani e industriali ("Rod").

Courtesy

l'artista e Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea, Torre Pellice

Tony Cragg

Tommy

bronzo

150 x 150 x 95 cm

L’opera di Tony Cragg è focalizzata sulle molteplici relazioni esistenti tra l’essere umano e il suo ambiente. Usufruendo di un’ampia selezione di materiali e di tecniche scultoree l’artista tematizza la complessa connessione tra la figura (vedi opera esposta "Tommy"), l’oggetto ("Digital Skin") e il paesaggio che, per Cragg, include sia sistemi geologici e microbiologici che contesti urbani e industriali ("Rod").

Courtesy

l'artista e Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea, Torre Pellice